martedì 7 agosto 2012

Orecchiette con vongole e cavolfiore


Questa ricetta non è farina del mio sacco, lo ammetto! L’ho assaggiata in un ristorantino senza pretese in spiaggia, c’era troppo aglio, ma mi è piaciuta molto l’idea di abbinare le orecchiette al sugo alle vongole, perché di solito uso troccoli o spaghetti, e l’idea di aggiungere un po’ di cavolfiore bianco secondo me è davvero geniale, dà quella cremosità è quel tocco di sapore in più che vi lascerà a bocca aperta!
Rimbocchiamoci le mani e proviamo a rifarla insieme, dal momento che il cavolfiore cuoce insieme alla pasta la preparazione è davvero velocissima.


Ingredienti per 5 persone:
·        500gr di orecchiette
·        1 cipolla piccolina
·        2 spicchi d’aglio
·        Un pizzico di peperoncino (facoltativo)
·        Vongole
·        400gr di cavolo bianco
·        Olio
·        prezzemolo

Preparazione:
in  una teglia far soffriggere aglio, cipolla, prezzemolo e peperoncino.


Quando la cipolla sarà appassita tuffare le vongole nell’olio e far cuocere per 5 minuti.


Fino a quando non avrete ottenuto questo risultato.


Pulire e tagliare il cavolfiore.



Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e lessare il cavolfiore, quando arriverà a metà cottura aggiungere la pasta, io ho usato delle orecchiette fatte in case (per la ricetta cliccatequi) che richiedono meno tempo rispetto a quelle confezionate, 5 minuti di cottura.
Scolare  il tutto, unire le orecchiette e il cavolo al sugo alle vongole e risottare con poca acqua di cottura.
Impiattare e condire con del prezzemolo crudo tagliato fine e un altro po’ d’olio crudo.



Orecchiette Pugliesi fatte in casa



E dopo gli gnocchi non potevano assolutamente mancare le orecchiette fatte in casa! Anzi, essendo pugliese avrei dovuto farle anche prima, ma ahimè non sono capace, quindi la missione dell’estate è imparare dalla mia mamma tutto quello che sa in  materia di pasta fatta in casa J…devo dire che i primi tentativi erano a dir poco pietosi, quindi non demoralizzatevi, ma continuate a provare, provare, provare e pian piano migliorerete. Certo, mentre io cercavo di modellare 50 grammi di pasta mia madre ha fatto gli altri 450 grammi, ma sono solo dettagli…l’esperienza fa tutto in  questi casi!




Ingredienti per 5 persone:
·        500g di farina
·        Acqua q.b. per un impasto né troppo molle, né troppo duro ( come direbbe mia madre “al punto giusto”)

Preparazione:
Su una spianatoia lavorare la semola con l’acqua fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo che si stacchi dalla spianatoia con facilità senza risultare troppo duro.


Dividere la pasta in 5 panetti da 100gr e dargli la forma di filoncini di circa 1 cm di diametro.


Con l’aiuto di un coltello tagliatene un pezzettino di circa ½ cm e senza staccare il coltello dall’impasto praticate una certa pressione sul cubetto di pasta in modo che non si attacchi alla spianatoia, a questo punto la pasta dovrebbe aver quasi raggiunto la sua classica forma, basterà solo capovolgere l’orecchietta aiutandosi con le dita.







giovedì 26 luglio 2012

Cozze gratinate

E' bello essere a casa...

Dopo aver totalizzato circa 32 ore di viaggio in pochissimi giorni per tornare a Milano per un colloquio, posso finalmente godermi l’estate, i colori, i paesaggi e i profumi del mio amato gargano.



Una ricetta semplice,veloce, economica e soprattutto super gustosa J.




Ingredienti:
·        1kg di cozze
·        250gr di mollica di pane raffermo
·        Uno spicchio d’aglio
·        Una manciata di prezzemolo
·        2 cucchiai di Parmigiano
·        Pepe
·        Olio evo

Preparazione:
Pulire le cozze e riporle in una padella con coperchio (magari con un filo di vino bianco), non devono cuocere, ma solo aprirsi.
Una volta aperte riporre la parte della cozza con il frutto in una teglia da forno e eliminare il resto del guscio.

Intanto preparare la farcia tritando la mollica di pane e mescolandola con il pepe, il parmigiano, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente e un paio di cucchiai d’olio (niente sale, non l’ho dimenticato, semplicemente non è necessario, altrimenti le cozze risulterebbero troppo salate, volendo potete aggiungere il fondo di cottura delle cozze che rimarrà in padella).
Riempire le cozze con il composto, condire con un filo d’olio ed infornarle a 200° in forno preriscaldato per circa 10 minuti, o comunque fino a quando non saranno ben gratinate.
Servire le cozze ben calde.

domenica 22 luglio 2012

Tortino estivo di riso


L’idea di questo tortino l’ho rubata ad un’amica di mia sorella. Dal momento che va servito tiepido e non bisogna cuocere nessun ingrediente, ma si butta tutto a freddo nello stampo è l’ideale per l’estate.



Ingredienti per 4 persone (per un tortino di circa 20x7 cm):
·        2 zucchine medie
·        2 patate grandi
·        2 cipolle bianche piccole
·        150g di riso
·        250g pomodori pelati
·        100g di pecorino
·        Sale
·        Pepe
·        Olio
·        Qualche foglia di basilico

Preparazione:
lavare tutte le verdure, privare patate e cipolle della buccia e tagliarle a rondelle molto fini.
Condire il riso crudo con i pomodori pelati, il basilico tritato fine, il pecorino, sale e pepe.
Oleare uno stampo da plum cake in modo da renderlo antiaderente e disporvi il primo strato di patate, salare e procedere con lo strato di zucchine, salare ancora (non in maniera eccessiva, ma bisogna salare tutti gli strati altrimenti il risultato sarà insipido)  e disporre le cipolle.
A questo punto versare metà del riso nello stampo e stenderlo bene.
Ricominciare con lo strato di patate, sale, zucchine, sale, cipolle. Versare il riso rimanente e stenderlo.
A questo punto iniziare l’ultimo strato disponendo per prime le zucchine, poi le cipolle e per ultime le patate. Riempire lo stampo d’acqua fin sotto all’ultimo strato di patate, non oltre, altrimenti non gratineranno. Spolverizzare con pecorino e pepe. Infornare a 200° per circa 40 minuti.


giovedì 19 luglio 2012

Zucchine fritte in pastella


Qualche giorno fa ho provato a rifare uno sformatino di riso assaggiato a casa di un’amica, non avevo le dosi esatte e comunque il mio stampo era più piccolo, ragion per cui sono andata ad occhio e alla fine sono avanzate delle zucchine tagliate a rondelle, quindi ho deciso di impastellarle e friggerle. Il risultato è stato ottimo, la birra rende la pastella più leggera (e non c’è bisogno di aggiungere lievito) e le zucchine erano così croccanti che sembravano quasi chips di patate, il pepe invece da quel tocco di sapore in più che non guasta affatto.

Ingredienti:
·        2 zucchine
·        Farina q.b.
·        Birra fredda q.b.
·        Pepe
·        Olio di semi di arachidi q.b.
·        Sale

Preparazione:
lavare e tagliare le zucchine a rondelle piuttosto sottili.
Preparare la pastella con farina, birra ghiacciata e un pizzico di pepe (niente sale, la pastella sarà molto più croccante in questo modo e non si affloscerà una volta fredda). Il risultato deve essere una pastella piuttosto densa e corposa, che resti attaccata alla zucchina.
Portare l’olio alla giusta temperatura, immergere le zucchine nella pastella e poi tuffarle nell’olio. Cuocere un paio di minuti per lato, fino a quando non  saranno belle dorate.
Salare e servire ben calde (sono buone anche tiepide o fredde).

lunedì 16 luglio 2012

Farratine rosse


Portare un aperitivo a base di cipolle ad una cena è sempre un rischio, soprattutto se non si conoscono bene i gusti culinari di tutti gli invitati.
In più questa ricetta è nata per sbaglio, la causa? Un frigo terribilmente vuoto…
Nonostante tutto però,  ha riscosso così tanto successo che ho deciso di riproporla durante una cena con degli amici di mia sorella… avevo paura che non le mangiasse nessuno e che restassero lì nel vassoio tutte sole…come al solito mi sono agitata tanto per nulla.
Appena ho aperto il vassoio tutti gli invitati erano curiosi di assaggiare le mie sfogliatine, e infatti il nome “farratine rosse” lo hanno inventato loro, “farratine” perché sembravano delle farrate in miniatura ( per chi non lo sapesse, le farrate sono un piatto tipico carnevalesco di Manfredonia, sono ripiene di ricotta, farro, maggiorana e altri odori), “rosse” perché l’ingrediente dominante sono le cipolle rosse di Tropea.
Tra un complimento è l’altro il vassoio è stato spazzolato in pochi secondi e il giorno dopo ancora se ne parlava J.
Cucinare per le persone che amo è la cosa che adoro di più e non potevo sperare in un risultato migliore J.

Ingredienti per circa 20 farratine:
·        2 rotoli di pasta sfoglia
·        450gr di cipolle rosse di Tropea
·        Una manciata di capperi
·        2 acciughe
·        100gr di caciocavallo
·        2 cucchiai d’olio evo
·        20 ml d’aceto balsamico
·        4 cucchiaini di zucchero
·        Un tuorlo d’uovo
·        Sale
·        Pepe

Preparazione:
sbucciare la cipolla, lavarla, tagliarla finemente e lasciarla appassire in padella con due cucchiai d’olio a fuoco lento. A metà cottura sfumare con l’aceto. Aggiungere sale, zucchero, capperi e acciughe.
Tagliare il caciocavallo a fettine sottilissime.
Formare con la pasta sfoglia dei dischi della dimensione di 8 cm per la base e 7cm per la copertura.
Disporre sulla base un cucchiaino di farcia e un pezzettino di caciocavallo. Chiudere con il disco più piccolo avendo cura di sigillare bene i bordi, praticare dei fori con la forchetta sulla superficie delle farratine e spennellare con il tuorlo d’uovo. Infornare a 200° per circa 15 minuti, qualche minuto prima che siano pronte accendere la griglia in modo da farle dorare per bene anche sopra.

Se vi piace la cipolla è una ricetta che vi consiglio di provare, è davvero semplice e veloce, ma soprattutto economica dal momento che l’ingrediente principale è la cipolla.


venerdì 13 luglio 2012

Gnocchi della mamma


Casa dolce casa…
Ieri mattina alle 9:00 in punto mia madre è venuta a prendermi alla fermata del pullman dopo 11 lunghe ore di viaggio. Praticamente ho messo piede in casa solo per mettermi in  costume e correre a fare il primissimo bagno dell’estate! Dopo una nuotata di circa un ora e mezza sono tornata a casa e c’era tutta la famiglia riunita, quello che non sapevo, però, era che nonostante fosse giovedì mi aspettava un vero e proprio pranzo domenicale J alla faccia del caldo torrido che c’è fuori.
Di domenica solitamente i mie genitori vanno a mare fuori città quindi niente pranzi domenicali durante l’estate, invece ieri a gran richiesta di mia nipote il menù è stato: gnochetti al ragù, arrosto e patatine fritte per contorno…non invidiatemi, ho il diritto di essere coccolata anch’io di tanto in tanto J.
Avevo già provato a fare gli gnocchi per conto mio, ma avevo usato la farina, mia madre invece li fa con la semola rimacinata e devo dire che il risultato è migliore sia a livello di consistenza che di sapore.



Ingredienti per 5 persone:
·        600gr di patate
·        300gr di semola rimacinata, di cui 200 serviranno per l’impasto e 100 per la lavorazione e per impedire che si attacchino tra loro.
·        Sale q.b.
·        Un pizzico di noce moscata
·        Un uovo

Preparazione:
lessare le patate in abbondante acqua salata. Lasciar intiepidire, spellarle e passarle allo schiacciapatate.
Su una spianatoia aggiungere alle patate i 200gr di farina, l’uovo, il sale e la noce moscata. Impastare il tutto in modo da ottenere una pasta né troppo molle, né troppo dura.
Una volta pronta la pasta dividerla in 4 panetti, prenderne uno alla volta e dargli una forma cilindrica lunga e stretta massimo 2 cm. Tagliare la pasta a tocchetti lunghi  circa 1 cm e disporli su un vassoio con un po’ di semola in modo che non si attacchino.
Per finire dare agli gnocchi la classica rigatura (in modo che trattengano più condimento) facendo scivolare ogni gnocco sull’apposto attrezzo e premendo leggermente ma no troppo altrimenti si sformeranno e basta( in alternativa, se non lo avete, potete usare una forchetta o una grattugia per formaggio). Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata fino a quando non saranno saliti a galla.